Nell'angolo della musica :musicband: ...ho pensato fosse giusto dedicare uno spazio particolare ai cantautori :singer:...ma cominciamo dall'inizio... :thinking:
La canzone non è altro che un breve componimento in versi, musicato con una melodia orecchiabile i cui tre componenti essenziali sono interpretazione, musica e testo: la canzone d'autore non è semplicemente una canzone firmata, in quanto tutte lo sono, secondo il diritto d'autore, ma è un forte elemento di distinzione e identità; quindi un cantautore è un'artista completo capace di creare musicare un testo ed interpretarlo.
Della canzone classica come quella petrarchesca non accompagnata da musica, la nostra canzone conserva nel testo alcune caratteristiche esteriori come la divisione in strofe, la rima o l'assonanza; mentre il ritornello sembra risalire, all'antica poesia popolare legata alla musica e alla danza, diffusa in Italia e in Europa sotto varie forme di canzone vocale e strumentale fin dal tredicesimo secolo.
I caratteri strutturali della canzone quali rime, ritornelli e strofe, col tempo, se non scomparsi del tutto hanno subito profondi cambiamenti anche nei contenuti abbandonando l'originale frivolezza.
In Italia a partire dai tardi anni cinquanta la parola assume un ruolo di rottura rispetto alla tradizione, conquistando uno spazio e una liberta tali da segnare l'intero panorama culturale italiano....lo sparti acque è stata la celebre "Nel blu dipinto di blu" di Modugno che segnò la vera data d'inizio della canzone d'arte moderna italiana dando vita ad un nuovo tipo di artista: Modugno è infatti il primo cantautore capace di ritagliarsi una propria dimensione artistica all'interno del mercato discografico e culturale...industria discografica che spesso ha un rapporto dofficile con questo nuovo genere di artisti costellando gli anni '60 di suicidi, gesti di rabbia e di rivolta o lunghi e disperati silenzi nonostante grandi prove d'autore come "Il cielo in una stanza" di Gino Paoli o "Lontano lontano" di Luigi Tenco...
... ...e con chi cominciare se non con colui le cui canzoni tutti abbiamo cantato almeno una volta :choon:...
Oggetto: Cantautori
Oggetto: Lucio Battisti
[glow=blue]
Nasce a Poggio Bustone (Rieti) il 5 marzo 1943; muove i primi passi nel mondo della musica imparando a suonare la chitarra da autodidatta. Nel 1947, quando si traferisce con i genitori a Roma, si unisce a "I Campioni" il gruppo che accompagna Tony Dallara. Nel 1965 si sposta a Milano per ricercare un contratto discografico ed il 14 febbraio riesce ad avere un appuntamento con Franco Crepax, proprio durante il provino viene notato da una ragazza francese che si occupava di edizioni musicali: una certa Christine Leroux che riesce a combinargli un appuntamento col paroliere Giulio Rapetti, in arte Mogol…un sodalizio che darà presto i suoi frutti:
:guitar: Nel 1967 Mogol e Battisti sono gli autori di 29 settembre, che arriva al primo posto della hit parade, grazie all'Equipe 84 e alla trasmissione radiofonica "Bandiera Gialla".
:singer: Nel 1968 Battisti partecipa al Cantagiro con Balla Linda, il suo primo 45 giri a raggiungere l'hit parade.
:guitar: Nel 1969 debutta come interprete al Festival di Sanremo,cantando in coppia con Wilson Pickett “Un'avventura” (sul retro del 45 c'è “Non è Francesca”); in estate esce “Acqua azzurra acqua chiara”, che vince il Festivalbar; ma sforna anche altri successi come “Mi ritorni in mente”, “Questo folle sentimento” scritto per i Formula Tre ed “Il paradiso” scritto per Patty Pravo. Ma è pure l'anno in cui incide il suo primo album “Lucio Battisti” che raccoglie i singoli di maggior successo incisi fino a quel momento.
:singer: Nel 1970 arriva la definitiva consacrazione con Fiori rosa, fiori di pesco, con cui vince per il secondo anno consecutivo il Festivalbar. Per Mina scrive Insieme (il singolo più venduto dell'anno) dando inizio ad una lunga ed importante collaborazione musicale. Esce il secondo album, Emozioni, che lo fa diventare un punto fermo della canzone italiana, riuscendo anche a conquistare quella parte di pubblico più diffidente e tradizionalista che riesce ad affascinare con le sue canzoni da ragazzo tranquillo, capace di disperarsi per un amore perduto, che vive grandi gioie e grandi emozioni.
:guitar: Nel 1971 pubblica “Amore e non amore” pieno di rock ma anche di brani strumentali e quindi rivoluzionario per l’epoca e al tempo stesso, la coppia Mogol-Battisti domina la hit parade grazie ad un trio di successi come “Amore mio” cantata da Mina, “Amore caro amore bello” eseguita da Bruno Lauzi, e “Eppur mi son scordato di te” dei Formula Tre. Ma è anche l'anno esce di uno dei suoi più grandi capolavori: “Pensieri e Parole” per 14 settimane al primo posto nella hit parade…contemporaneamente però inizia a ritirarsi dalla vita pubblica…non va a Sanremo, non partecipa a Canzonissima, si fa vedere di rado ed evita interviste e fotografi.
:singer: Nel 1972 esordisce la nuova casa discografica creata da Battisti e Mogol, la Numero Uno. Per questa etichetta Lucio incide il singolo La canzone del sole, e poi I giardini di marzo: quindi pubblica “Umanamente uomo: il sogno” che raccoglie canzoni come “E penso a te”, “Comunque bella”, “Innocenti evasioni” e “Il leone e la gallina”. Nello stesso anno incide il singolo “Il mio canto libero” che rimane in testa alle classifiche per 11 settimane.
:guitar: Nel settembre del 1973 esce il nuovo lavoro del cantante “Il nostro caro angelo” ricco di suoni elettronici, tra le cui canzoni “La collina dei ciliegi”.
:singer: Alla fine 1974 nasce l’album più particolare di Battisti “Anima latina”…l’anno successivo non pubblicherà nessun lavoro.
Nel 1976 esce l’album “La batteria, il contrabbasso eccetera”, la cui canzone trainante è la bellissima “Ancora tu”; l’album viene registrato a Los Angeles, anche se le melodie sembrano essere nate in Italia.
:singer: Nel 1977 il nuovo successo si chiama “Io tu noi tutti”; registrato anch’esso all’estero (Los Angeles), contiene otto brani, tra cui il singolo “Amarsi un pò/Si viaggiare”.
:guitar: Nel 1978 registra l’album “Una donna per amico” considerato il capolavoro della sua carriera, perchè il più venduto (oltre 1 milione di copie), col singolo “Nessun dolore” nelle hits per 13 settimane.
:singer: Nel 1980 esce l’ultimo disco del cantante in compagnia del "fidato paroliere" di sempre, Mogol: “Una giornata uggiosa”.
:guitar: Nel 1982 per l'album successivo "E già", Battisti abbandona per i testi la collaborazione con Mogol e si affida a sua moglie Grazia Letizia Veronese.
:singer: Dal 1986 per i testi collabora con il poeta Pasquale Panella, nello stesso anno pubblica il suo nuovo album intitolato "Don Giovanni".
:guitar: Nel 1988 esce un nuovo lavoro intitolato "L'apparenza".
:singer: Nel 1990 Battisti registra "La sposa occidentale".
:guitar: Nel 1992 viene pubblicato l'album intitolato "Cosa succederà alla ragazza".
:singer: Nel 1994 esce il suo ultimo album intitolato "Hegel".
:guitar: Nel 1998, dopo una lunga malattia, Lucio Battisti muore in un ospedale a Milano il 9 settembre all'età di 55 anni.
:hb_mora: DISCOGRAFIA :dj:
[list]Lucio Battisti (1969)
Emozioni (1970)
Amore e non amore (1971)
Lucio Battisti Vol. 4 (1971)
Umanamente uomo: il sogno (1972)
Il mio canto libero (1972)
Il nostro caro angelo (1973)
Anima latina (1974)
Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera (1976)
Io tu noi tutti (1977)
Images (1977)
Una donna per amico (1978)
Una giornata uggiosa (1980)
E già (1982)
Don Giovanni (1986)
L'apparenza (1988)
La sposa occidentale (1990)
Cosa succederà alla ragazza (1992)
Hegel (1994)[/list:u]
LUCIO BATTISTI
[/glow]
:guitar: Nel 1967 Mogol e Battisti sono gli autori di 29 settembre, che arriva al primo posto della hit parade, grazie all'Equipe 84 e alla trasmissione radiofonica "Bandiera Gialla".
:singer: Nel 1968 Battisti partecipa al Cantagiro con Balla Linda, il suo primo 45 giri a raggiungere l'hit parade.
:guitar: Nel 1969 debutta come interprete al Festival di Sanremo,cantando in coppia con Wilson Pickett “Un'avventura” (sul retro del 45 c'è “Non è Francesca”); in estate esce “Acqua azzurra acqua chiara”, che vince il Festivalbar; ma sforna anche altri successi come “Mi ritorni in mente”, “Questo folle sentimento” scritto per i Formula Tre ed “Il paradiso” scritto per Patty Pravo. Ma è pure l'anno in cui incide il suo primo album “Lucio Battisti” che raccoglie i singoli di maggior successo incisi fino a quel momento.
:singer: Nel 1970 arriva la definitiva consacrazione con Fiori rosa, fiori di pesco, con cui vince per il secondo anno consecutivo il Festivalbar. Per Mina scrive Insieme (il singolo più venduto dell'anno) dando inizio ad una lunga ed importante collaborazione musicale. Esce il secondo album, Emozioni, che lo fa diventare un punto fermo della canzone italiana, riuscendo anche a conquistare quella parte di pubblico più diffidente e tradizionalista che riesce ad affascinare con le sue canzoni da ragazzo tranquillo, capace di disperarsi per un amore perduto, che vive grandi gioie e grandi emozioni.
:guitar: Nel 1971 pubblica “Amore e non amore” pieno di rock ma anche di brani strumentali e quindi rivoluzionario per l’epoca e al tempo stesso, la coppia Mogol-Battisti domina la hit parade grazie ad un trio di successi come “Amore mio” cantata da Mina, “Amore caro amore bello” eseguita da Bruno Lauzi, e “Eppur mi son scordato di te” dei Formula Tre. Ma è anche l'anno esce di uno dei suoi più grandi capolavori: “Pensieri e Parole” per 14 settimane al primo posto nella hit parade…contemporaneamente però inizia a ritirarsi dalla vita pubblica…non va a Sanremo, non partecipa a Canzonissima, si fa vedere di rado ed evita interviste e fotografi.
:singer: Nel 1972 esordisce la nuova casa discografica creata da Battisti e Mogol, la Numero Uno. Per questa etichetta Lucio incide il singolo La canzone del sole, e poi I giardini di marzo: quindi pubblica “Umanamente uomo: il sogno” che raccoglie canzoni come “E penso a te”, “Comunque bella”, “Innocenti evasioni” e “Il leone e la gallina”. Nello stesso anno incide il singolo “Il mio canto libero” che rimane in testa alle classifiche per 11 settimane.
:guitar: Nel settembre del 1973 esce il nuovo lavoro del cantante “Il nostro caro angelo” ricco di suoni elettronici, tra le cui canzoni “La collina dei ciliegi”.
:singer: Alla fine 1974 nasce l’album più particolare di Battisti “Anima latina”…l’anno successivo non pubblicherà nessun lavoro.
Nel 1976 esce l’album “La batteria, il contrabbasso eccetera”, la cui canzone trainante è la bellissima “Ancora tu”; l’album viene registrato a Los Angeles, anche se le melodie sembrano essere nate in Italia.
:singer: Nel 1977 il nuovo successo si chiama “Io tu noi tutti”; registrato anch’esso all’estero (Los Angeles), contiene otto brani, tra cui il singolo “Amarsi un pò/Si viaggiare”.
:guitar: Nel 1978 registra l’album “Una donna per amico” considerato il capolavoro della sua carriera, perchè il più venduto (oltre 1 milione di copie), col singolo “Nessun dolore” nelle hits per 13 settimane.
:singer: Nel 1980 esce l’ultimo disco del cantante in compagnia del "fidato paroliere" di sempre, Mogol: “Una giornata uggiosa”.
:guitar: Nel 1982 per l'album successivo "E già", Battisti abbandona per i testi la collaborazione con Mogol e si affida a sua moglie Grazia Letizia Veronese.
:singer: Dal 1986 per i testi collabora con il poeta Pasquale Panella, nello stesso anno pubblica il suo nuovo album intitolato "Don Giovanni".
:guitar: Nel 1988 esce un nuovo lavoro intitolato "L'apparenza".
:singer: Nel 1990 Battisti registra "La sposa occidentale".
:guitar: Nel 1992 viene pubblicato l'album intitolato "Cosa succederà alla ragazza".
:singer: Nel 1994 esce il suo ultimo album intitolato "Hegel".
:guitar: Nel 1998, dopo una lunga malattia, Lucio Battisti muore in un ospedale a Milano il 9 settembre all'età di 55 anni.
:hb_mora: DISCOGRAFIA :dj:
[list]Lucio Battisti (1969)
Emozioni (1970)
Amore e non amore (1971)
Lucio Battisti Vol. 4 (1971)
Umanamente uomo: il sogno (1972)
Il mio canto libero (1972)
Il nostro caro angelo (1973)
Anima latina (1974)
Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera (1976)
Io tu noi tutti (1977)
Images (1977)
Una donna per amico (1978)
Una giornata uggiosa (1980)
E già (1982)
Don Giovanni (1986)
L'apparenza (1988)
La sposa occidentale (1990)
Cosa succederà alla ragazza (1992)
Hegel (1994)[/list:u]
" PENSIERI E PAROLE "
:band:
Che ne sai di un bambino
che rubava
e soltanto nel buio giocava
e del sole che trafigge i solai
che ne sai
e di un mondo tutto chiuso
in una via
e di un cinema di periferia
che ne sai della nostra
ferrovia che ne sai
Conosci me, la mia lealta'
tu sai che oggi morirei
per onesta'
conosci me il nome mio
tu sola sai
se e' vero o no
che credo in Dio
Che ne sai tu di un campo
di grano
poesia di un amore profano
la paura d'esser preso per mano
che ne sai
l'amore mio
e' roccia ormai
e sfida il tempo e sfida
il vento e tu lo sai
Davanti a me
c'e' un'altra vita
la nostra e' gia' finita
e nuove notti e nuovi giorni
cara vai o torna con me
davanti a te
ci sono io
dammi forza mio Dio
o un altro uomo
chiedo adesso perdono
e nuove notti e nuovi giorni
cara non odiarmi se puoi
Conosci me
quel che darei
perche' negli altri
ritrovassi gli occhi miei
che ne sai di un ragazzo
che ti amava
che parlava e niente sapeva
eppure quel che diceva chissa'
perche' chissa'
adesso e' verita'
Davanti a me
c'e' un'altra vita
la nostra e' gia' finita
e nuove notti e nuovi giorni
cara vai o torna con me
davanti a te
ci sono io
dammi forza mio Dio
o un altro uomo
chiedo adesso perdono
e nuove notti e nuovi giorni
cara non odiarmi se puoi.
:guitar: :singer:
:band:
Che ne sai di un bambino
che rubava
e soltanto nel buio giocava
e del sole che trafigge i solai
che ne sai
e di un mondo tutto chiuso
in una via
e di un cinema di periferia
che ne sai della nostra
ferrovia che ne sai
Conosci me, la mia lealta'
tu sai che oggi morirei
per onesta'
conosci me il nome mio
tu sola sai
se e' vero o no
che credo in Dio
Che ne sai tu di un campo
di grano
poesia di un amore profano
la paura d'esser preso per mano
che ne sai
l'amore mio
e' roccia ormai
e sfida il tempo e sfida
il vento e tu lo sai
Davanti a me
c'e' un'altra vita
la nostra e' gia' finita
e nuove notti e nuovi giorni
cara vai o torna con me
davanti a te
ci sono io
dammi forza mio Dio
o un altro uomo
chiedo adesso perdono
e nuove notti e nuovi giorni
cara non odiarmi se puoi
Conosci me
quel che darei
perche' negli altri
ritrovassi gli occhi miei
che ne sai di un ragazzo
che ti amava
che parlava e niente sapeva
eppure quel che diceva chissa'
perche' chissa'
adesso e' verita'
Davanti a me
c'e' un'altra vita
la nostra e' gia' finita
e nuove notti e nuovi giorni
cara vai o torna con me
davanti a te
ci sono io
dammi forza mio Dio
o un altro uomo
chiedo adesso perdono
e nuove notti e nuovi giorni
cara non odiarmi se puoi.
:guitar: :singer:
Oggetto: Cantautori
Hai avuto veramente un'ottima idea... complimenti :yay: !
Eppoi non potevi iniziare meglio... Battisti è un "MUST" quando si parla di cantautori... vediamo se come secondo inserisci chi penso io! :bluecheesygrin:
madamX ha scritto:
Hai avuto veramente un'ottima idea... complimenti :yay: !
Eppoi non potevi iniziare meglio... Battisti è un "MUST" quando si parla di cantautori... vediamo se come secondo inserisci chi penso io! :bluecheesygrin:
Oggetto: Sergio Endrigo
[glow=darkorchid]SERGIO ENDRIGO[/glow]
Dopo una lunga malattia, è morto oggi a Roma, all’età di 72 anni, cantautore Sergio Endrigo… era nato in Istria a Pola (Croazia), allora Italia, il 15 Giugno 1933.
Comincia a cantare a Venezia nel 1954 e ad incidere i suoi primi dischi all'inizio degli anni '60 contribuendo al fiorire del filone dei cosiddetti "cantautori", la nuova figura di autore e contemporaneamente di cantante che prende piede in Italia in quel periodo…Paoli, De Andrè, Lauzi, Tenco, Gaber, Jannacci, Bindi… autori e cantanti che portarono una ventata di rinnovamento nel chiuso panorama musicale italiano ancora attardato alle rime cuore-amore. Sergio Endrigo spicca per la sua fresca vena poetica, delicata ed un pò malinconica… finchè nel 1962 incide "Io che amo solo te” ed è un trionfo…nel 1968 vince il Festival di Sanremo con "Canzone per te" cantata insieme al brasiliano Roberto Carlos, cosa che lo renderà assai popolare anche in Brasile ed in tutta l'America Latina nei cui paesi le sue canzoni saranno spesso presenti nelle classifiche dei dischi più venduti.
Nel 1969, sempre a Sanremo, guadagna la seconda posizione con "Lontano dagli occhi" in coppia con Mary Hopkin e la terza nel 1970 con "L'arca di Noè" in coppia con Iva Zanicchi". Con questa canzone vince anche il Premio della Critica come miglior testo.
Ma riscuotono molto successo anche le sue canzoni per l'infanzia come "Ci vuole un fiore" scritta in collaborazione con Rodari.
Nel 1970 partecipò ad uno dei Concept Album intitolato "La vita, amico, è l'arte dell'incontro", album che riunisce attorno alla figura del grande poeta e compositore brasiliano Vinicius de Moraes, il maggiore poeta italiano del '900 Giuseppe Ungaretti, che traduce e legge alcune splendide poesie di Vinicius ed Endrigo, che canta stupendamente alcune canzoni di Vinicius… il tutto accompagnato dalla stupenda chitarra del brasiliano Toquinho.
Dal 1980 al 1993 pubblica 5 album di grande livello artistico, che però non ottengono lo stesso successo degli album precedenti, forse perché a differenza di altri suoi colleghi, Sergio Endrigo non ha mai accettato compromessi per ottenere il successo, proseguendo per la sua strada solitaria di autore al di fuori dagli schemi.
E’ proprio agli inizi degli anni novanta che Endrigo entra in polemica con il mondo dell'industria musicale italiana che non gli concede più lo spazio e l'attenzione dovutagli. "Qui in Italia vige solo la filosofia dell'usa e getta. Non frequento più questo mondo, l'industria ha privilegiato i ragazzini e le ragazzine."
Diceva di se':
"Non so da dove venisse l'ispirazione delle mie canzoni io credo che affondassero nella mia malinconia austro-ungarica che ha qualcosa in comune con la saudade brasiliana…la consapevolezza della perdita dentro l'intensita' di una emozione…non sono un cantante ma un uomo che canta".
:hb_mora: Ecco alcuni dei suoi successi…
:guitar: IO CHE AMO SOLO TE :singer:
C'è gente che ha avuto mille cose:
Tutto il bene, tutto il male del mondo
Io ho avuto solo te
E non ti perderò
Non ti lascerò
Per cercare nuove aventure
C'è gente che ama mille cose:
E si perde per le strade del mondo
Io che amo solo te
Io mi fermerò
E ti regalerò
Quel che resta della mia gioventú
Io ho avuto solo te
E non ti perderò
Non ti lascerò
Per cercare nuove illusione
C'è gente che ama mille cose:
E si perde per la strade del mondo
Io che amo solo te
Io mi fermerò
E ti regalerò
Quel che resta della mia gioventú.
:flower:
CI VUOLE UN FIORE
Le cose di ogni giorno raccontano segreti
a chi le sa guardare ed ascoltare.
Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l'albero
per fare l'albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole il frutto
per fare il frutto ci vuole un fiore
ci vuole un fiore, ci vuole un fiore,
per fare un tavolo ci vuole un fio-o-re.
Per fare un fiore ci vuole un ramo
per fare il ramo ci vuole l'albero
per fare l'albero ci vuole il bosco
per fare il bosco ci vuole il monte
per fare il monte ci vuol la terra
per far la terra vi Vuole un fiore
per fare tutto ci vuole un fiore.
Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l'albero
per fare l'albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole il frutto
per fare il frutto ci vuole il fiore
ci vuole il fiore, ci vuole il fiore,
per fare tutto ci vuole un fio-o-re.
:auto_elephant: L'ARCA DI NOE' :auto_titanic:
Un volo di gabbiani telecomandati
e una spiaggia di conchiglie morte
nella notte una stella d'acciaio
confonde il marinaio
strisce bianche nel cielo azzurro
per incantare e far sognare i bambini
la luna è piena di bandieri senza vento
che fatica essere uomini
partirà
la nave partirà
dove arriverà
questo non si sa
sarà come l'Arca di Noè
il cane il gatto io e te
un toro è disteso sulla sabbia
e il suo cuore perde kerosene
e ogni curva un cavallo di latta
distrugge il cavaliere
terra e mare polvere bianca
una città si è perduta nel deserto
la casa è vuota non aspetta più nessuno
che fatica essere uomini.
:band:
CANZONE PER TE
La festa appena incominciata è già finita
il cielo non è più con noi
il nostro amore era l'invidia di chi è solo
era il mio orgoglio, la tua allegria
E' stato tanto grande ormai, non sa morire
per questo canto, e canto te
la solitudine che tu mi hai regalato
io la coltivo come un fiore
Chissà se finirà, se un nuovo sogno la mia mano prenderà
se a un'altra io dirò le cose che dicevo a te
Ma oggi devo dire che ti voglio bene
per questo canto, e canto te
E' stato tanto grande ormai, non sa morire
per questo canto, e canto te
Chissà se finirà, se un nuovo sogno la mia mano prenderà
se a un'altra io dirò le cose che dicevo a te.
Dopo una lunga malattia, è morto oggi a Roma, all’età di 72 anni, cantautore Sergio Endrigo… era nato in Istria a Pola (Croazia), allora Italia, il 15 Giugno 1933.
Comincia a cantare a Venezia nel 1954 e ad incidere i suoi primi dischi all'inizio degli anni '60 contribuendo al fiorire del filone dei cosiddetti "cantautori", la nuova figura di autore e contemporaneamente di cantante che prende piede in Italia in quel periodo…Paoli, De Andrè, Lauzi, Tenco, Gaber, Jannacci, Bindi… autori e cantanti che portarono una ventata di rinnovamento nel chiuso panorama musicale italiano ancora attardato alle rime cuore-amore. Sergio Endrigo spicca per la sua fresca vena poetica, delicata ed un pò malinconica… finchè nel 1962 incide "Io che amo solo te” ed è un trionfo…nel 1968 vince il Festival di Sanremo con "Canzone per te" cantata insieme al brasiliano Roberto Carlos, cosa che lo renderà assai popolare anche in Brasile ed in tutta l'America Latina nei cui paesi le sue canzoni saranno spesso presenti nelle classifiche dei dischi più venduti.
Nel 1969, sempre a Sanremo, guadagna la seconda posizione con "Lontano dagli occhi" in coppia con Mary Hopkin e la terza nel 1970 con "L'arca di Noè" in coppia con Iva Zanicchi". Con questa canzone vince anche il Premio della Critica come miglior testo.
Ma riscuotono molto successo anche le sue canzoni per l'infanzia come "Ci vuole un fiore" scritta in collaborazione con Rodari.
Nel 1970 partecipò ad uno dei Concept Album intitolato "La vita, amico, è l'arte dell'incontro", album che riunisce attorno alla figura del grande poeta e compositore brasiliano Vinicius de Moraes, il maggiore poeta italiano del '900 Giuseppe Ungaretti, che traduce e legge alcune splendide poesie di Vinicius ed Endrigo, che canta stupendamente alcune canzoni di Vinicius… il tutto accompagnato dalla stupenda chitarra del brasiliano Toquinho.
Dal 1980 al 1993 pubblica 5 album di grande livello artistico, che però non ottengono lo stesso successo degli album precedenti, forse perché a differenza di altri suoi colleghi, Sergio Endrigo non ha mai accettato compromessi per ottenere il successo, proseguendo per la sua strada solitaria di autore al di fuori dagli schemi.
E’ proprio agli inizi degli anni novanta che Endrigo entra in polemica con il mondo dell'industria musicale italiana che non gli concede più lo spazio e l'attenzione dovutagli. "Qui in Italia vige solo la filosofia dell'usa e getta. Non frequento più questo mondo, l'industria ha privilegiato i ragazzini e le ragazzine."
Diceva di se':
"Non so da dove venisse l'ispirazione delle mie canzoni io credo che affondassero nella mia malinconia austro-ungarica che ha qualcosa in comune con la saudade brasiliana…la consapevolezza della perdita dentro l'intensita' di una emozione…non sono un cantante ma un uomo che canta".
:hb_mora: Ecco alcuni dei suoi successi…
:guitar: IO CHE AMO SOLO TE :singer:
C'è gente che ha avuto mille cose:
Tutto il bene, tutto il male del mondo
Io ho avuto solo te
E non ti perderò
Non ti lascerò
Per cercare nuove aventure
C'è gente che ama mille cose:
E si perde per le strade del mondo
Io che amo solo te
Io mi fermerò
E ti regalerò
Quel che resta della mia gioventú
Io ho avuto solo te
E non ti perderò
Non ti lascerò
Per cercare nuove illusione
C'è gente che ama mille cose:
E si perde per la strade del mondo
Io che amo solo te
Io mi fermerò
E ti regalerò
Quel che resta della mia gioventú.
:flower:
CI VUOLE UN FIORE
Le cose di ogni giorno raccontano segreti
a chi le sa guardare ed ascoltare.
Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l'albero
per fare l'albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole il frutto
per fare il frutto ci vuole un fiore
ci vuole un fiore, ci vuole un fiore,
per fare un tavolo ci vuole un fio-o-re.
Per fare un fiore ci vuole un ramo
per fare il ramo ci vuole l'albero
per fare l'albero ci vuole il bosco
per fare il bosco ci vuole il monte
per fare il monte ci vuol la terra
per far la terra vi Vuole un fiore
per fare tutto ci vuole un fiore.
Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l'albero
per fare l'albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole il frutto
per fare il frutto ci vuole il fiore
ci vuole il fiore, ci vuole il fiore,
per fare tutto ci vuole un fio-o-re.
:auto_elephant: L'ARCA DI NOE' :auto_titanic:
Un volo di gabbiani telecomandati
e una spiaggia di conchiglie morte
nella notte una stella d'acciaio
confonde il marinaio
strisce bianche nel cielo azzurro
per incantare e far sognare i bambini
la luna è piena di bandieri senza vento
che fatica essere uomini
partirà
la nave partirà
dove arriverà
questo non si sa
sarà come l'Arca di Noè
il cane il gatto io e te
un toro è disteso sulla sabbia
e il suo cuore perde kerosene
e ogni curva un cavallo di latta
distrugge il cavaliere
terra e mare polvere bianca
una città si è perduta nel deserto
la casa è vuota non aspetta più nessuno
che fatica essere uomini.
:band:
CANZONE PER TE
La festa appena incominciata è già finita
il cielo non è più con noi
il nostro amore era l'invidia di chi è solo
era il mio orgoglio, la tua allegria
E' stato tanto grande ormai, non sa morire
per questo canto, e canto te
la solitudine che tu mi hai regalato
io la coltivo come un fiore
Chissà se finirà, se un nuovo sogno la mia mano prenderà
se a un'altra io dirò le cose che dicevo a te
Ma oggi devo dire che ti voglio bene
per questo canto, e canto te
E' stato tanto grande ormai, non sa morire
per questo canto, e canto te
Chissà se finirà, se un nuovo sogno la mia mano prenderà
se a un'altra io dirò le cose che dicevo a te.
Oggetto: Antonello Venditti
[glow=black]ANTONELLO VENDITTI[/glow]
Antonello Venditti (vero nome Antonio), nasce a Roma l’8 Marzo 1949 (sotto il segno dei pesci) da una famiglia della medio-alta borghesia italiana: il padre Vincenzino Italo, è un Prefetto, la madre, Wanda Sicardi, è insegnante liceale di latino e greco. Viene avvicinato allo studio della musica giovanissimo e già durante le scuole elementari studia il pianoforte, ma lo studio troppo accademico non fa per lui e abbandona; durante gli anni del liceo (il "Giulio Cesare”), conosce il suo grande amico Carlo Verdone e passa molto del suo tempo in un locale trasteverino il “Folkstudio”, dapprima come semplice spettatore, poi proponendo un proprio repertorio, tra cui le canzoni in dialetto romano “Roma Capoccia” e “Sora Rosa” ed è qui che incontra Francesco De Gregori, Giorgio Lo Cascio, Ernesto Bassignano, con i quali muove i primi passi nel mondo della musica e forma un quartetto che venne chiamato "I Giovani del Folk".
:choon: Nel 1972 condivide con De Gregari l’ esperienza del primo album “Theorius Campus”, nel quale i due artisti avevano a disposizione una facciata ciascuno con sei brani per entrambi e tra quelli di Venditti ebbero molto successo “Roma Capoccia”, uscito anche in seguito come singolo insieme e “Ciao Uomo”;
:singer: Nel 1973 incide il suo primo disco da solista a Milano "L'Orso bruno" realizzato con la collaborazione di Vince Tempera che suona anche il pianoforte in "Dove"…è il disco che rende nota l'attenzione del cantante verso il sociale e gli permette la prima notorietà e quindi il passaggio alla Rca (punto di partenza naturale per i cantautori più innovativi di quel periodo) e
pubblica l'album, quasi interamente acustico, "Le Cose della vita";
:choon: Nel 1974 esce "Quando verrà Natale" che comprendeva canzoni come "Campo de' fiori", "Ora che sono pioggia", "Marta", "A Cristo" e "Roma roma roma, non si discute si ama" testimonianza d'amore per la squadra giallorosa, nonchè la prima volta che la canzone d'autore trattava questo tema;
:singer: Nel 1975 arrivano temi molto seri con “Lilly”;
:choon: Nel 1976 in "Ullallà" canta invece la disperazione all'Icmesa di Seveso provocata dalla fuga di diossina ("Canzone per Seveso") , gas altamente tossico…con questo album chiude il rapporto con la Rca e rimane in silenzio per due anni, ma scrive una colonna sonora con Lucio Dalla per l'episodio girato da Nanni Loy nel film "Signore e signori buonanotte";
:singer: Nel 1978 ritorna alla grande stabilendosi subito in vetta alle classifiche con l’album "Sotto il segno dei pesci" che contiene canzoni molto note come "Sara", "Giulia" e "Bomba o non bomba"…con questo disco sceglie di cantare temi più personali pur rimanendo nel campo dell'impegno;
:choon: Nel 1979 esce "Buona domenica 1979" che riflette il delicato e difficile periodo sentimentale ("Donna in bottiglia", "Stai con me") e politico ("Modena")…segue un lungo periodo di ripensamento;
:singer: Nel 1982 esce "Sotto la poggia" che segna il debutto dell'etichetta discografica di proprietà di Venditti, la Heinz Music…è il momento della fama;
:choon: Nel 1983 Venditti festeggia il secondo scudetto della Roma con un concerto gratuito al Circo Massimo ed è proprio da questa esperienza che nasce il primo live della sua carriera "Circo Massimo" che contiene anche "Grazie Roma" una delle sue canzoni più note al grande pubblico;
:singer: Nel 1984 esce “Cuore” che contiene "Ci vorrebbe un amico" e "Notte prima degli esami";
:choon: Nel 1985 esce un doppio live con un inedito "Centocittà" che porta lo stesso nome dell'album e registrato in parte al Circo Massimo dove Venditti organizza una seconda adunata per seguire la finale di Coppa Campioni, Roma-Liverpool, in cui la Roma risulterà però sconfitta;
:singer: Nel 1986 in "Venditti e segreti" ancora temi personali con "Giulio Cesare" e "C'è un cuore che batte" e, nello stesso anno, compone anche la colonna sonora per il film "Troppo Forte" del suo caro amico Carlo Verdone;
:choon: Nel 1988 incide "In questo mondo di ladri" e nel 1991 "Benvenuti in paradiso"…entrambi i dischi vendono un milione di copie grazie a capolavori come "Ricordati di me", "Alta marea (cover di Don't dream it's over dei Crowded house) e "Amici mai";
Segue un periodo di pausa costellato però da grandi concerti…
:singer: Nel 1995 arriva un nuovo album "Prendilo tu questo frutto amaro", con "Eroi minori" e "Tutti all'inferno", canzoni che raccontano la recente "Tangentopoli" e le tragiche stragi di mafia di tre anni prima;
:choon: Nel 1997 decide di realizzare un disco diverso, sperimentale ed incide le proprie canzoni accompagnato da un'orchestra sinfonica: esce così "Antonello nel paese delle meraviglie" ovvero una rilettura di alcuni classici insieme alla Bulgarian Simphony Orchestra di Sofia, diretta dal maestro Renato Serio che cura gli arrangiamenti;
:singer: Il 24 settembre 1999 esce "Goodbye Novecento", in cui Venditti, che ha compiuto cinquantanni proprio in quell'anno affronta le principali tematiche di fine millennio;
:choon: Nel 2000 esce "Se l'amore è amore": raccolta di brani che prende il titolo dalla celeberrima canzone "Notte prima degli esami";
:singer: Nel 2001 pubblica "Circo Massimo 2001" dove il cantautore romano racchiude in una scelta di quindici canzoni: il meglio della festa per il terzo scudetto della Roma…ma il disco contiene anche la simpatica caricatura di Corrado Guzzanti che imita Antonello nel brano "Raccordo anulare" e la perla "Roma capoccia", cantata con l'accompagnamento al pianoforte di Nicola Piovani e l’inedito "Che c'è" dedicato alla squadra di calcio e alla città tutta;
:choon: Nel 2002 esce "Il coraggio e l'amore"("Se l'amore è amore parte 2");
:singer: Nel 2003 arriva l'atteso album di inediti "Che fantastica storia è la vita" un disco che vede il compimento della svolta rock iniziata con Goodbye 900 in cui spiccano brani come "Io e mio fratello" scritto e cantato con l’amico Francesco De Gregari e "Con che cuore" colonna sonora del film di Leonardo Pieraccioni "Il paradiso all'improvviso";
:choon: Nel 2004 torna alla grande con “CAMPUS LIVE” un nuovo album dal vivo registrato in diretta in una sorta di stage (Il Campus di Cinecittà, appunto, la scuola di “performing arts” creata da Maurizio Costanzo) a contatto con giovani allievi che hanno aperto un confronto con l’artista su repertorio, arrangiamenti e suoni…l'album contiene anche un brano inedito "Addio mia bella addio".
[list] :hb_mora: DISCOGRAFIA :dj:
Theorus Campus (1972)
L'orso bruno (1972)
Le cose della vita (1973)
Quando verrà Natale (1974)
Lilly (1975)
Ullalla (1976)
Sotto il segno dei pesci (1978)
Buona domenica (1979)
Sotto la pioggia (1982)
Circo Massimo (1983)
Cuore (1984)
Venditti e Segreti (1986)
Centocittà (1987)
In questo mondo di ladri (1988)
Gli anni '80 (1990)
Diario (1991)
Benvenuti in paradiso (1991)
Da San Siro a Samarcanda (1992)
Gli anni '70 (1992)
Prendilo tu questo frutto amaro (1995)
Antonello nel Paese delle Meraviglie (1997)
Goodbye Novecento (1999)
Se l'amore è amore (2000)
Circo Massimo 2001 (2001)
Il coraggio e l'amore (2002)
Che fantastica storia è la vita (2003)
Campus live (2004)[/list:u]
Ed ecco il famoso trittico di canzoni legato da un unico filo conduttore...
:hb_umb:"RICORDATI DI ME":hb_flo:
Ricordati di me, questa sera che non hai da fare,
e tutta la città è allagata da questo temporale
e non c'è sesso e non c'è amore, ne tenerezza nel mio cuore.
Capita anche a te di pensare che al di là del mare
vive una città dove gli uomini sanno già volare,
e non c'è sesso senza amore, nessun inganno nessun dolore,
e vola l'anima leggera.
Sarà quel che sarà, questa vita è solo un'autostrada,
che mi porterà alla fine di questa giornata,
e sono niente senza amore, sei tu il rimpianto e il mio dolore
che come il tempo mi consuma.
Lo sai o non lo sai, che per me sei sempre tu la sola,
chiama quando vuoi, basta un gesto forse una parola,
che non c'è sesso senza amore, è dura legge nel mio cuore,
che sono un'anima ribelle.
Ricordati di me, della mia pelle, ricordati di te com'eri prima,
il tempo lentamente ti consuma.
Ma non c'è sesso e non c'è amore, ne tenerezza nel tuo cuore
che raramente s'innamora.
Ricordati di me, quando ridi, quando sei da sola,
fidati di me, questa vita e questo tempo vola.
:hb_flk: "AMICI MAI" :hb_hrt:
Questa sera non chiamarmi
no stasera devo uscire con lui
lo sai non e' possibile
io lo vorrei, ma poi mi viene voglia di piangere
Certi amori non finiscono
fanno dei giri immensi e poi ritornano
amori indivisibili, indissolubili, inseparabili
Ma amici mai
per chi si cerca come noi
non e' possibile
odiarsi mai per chi si ama come noi
basta sorridere
No no non piangere
ma come faccio io a non piangere
Tu per me sei sempre l'unica
straordinaria, normalissima
vicina e irraggiungibile, inafferrabile, incomprensibile
Ma amici mai
per chi si cerca come noi
non e' possibile
odiarsi mai per chi si ama come noi
sarebbe inutile
Mai mai il tempo passerà
Mai mai il tempo vincerà
Il nostro non conoscersi
per poi riprendersi
e' una tortura da vivere
ma stasera non lasciarmi
no stasera non uscire con lui
il nostro amore e' unico, insuperabile, indivisibile
ma amici mai.
:choon: Nel 1972 condivide con De Gregari l’ esperienza del primo album “Theorius Campus”, nel quale i due artisti avevano a disposizione una facciata ciascuno con sei brani per entrambi e tra quelli di Venditti ebbero molto successo “Roma Capoccia”, uscito anche in seguito come singolo insieme e “Ciao Uomo”;
:singer: Nel 1973 incide il suo primo disco da solista a Milano "L'Orso bruno" realizzato con la collaborazione di Vince Tempera che suona anche il pianoforte in "Dove"…è il disco che rende nota l'attenzione del cantante verso il sociale e gli permette la prima notorietà e quindi il passaggio alla Rca (punto di partenza naturale per i cantautori più innovativi di quel periodo) e
pubblica l'album, quasi interamente acustico, "Le Cose della vita";
:choon: Nel 1974 esce "Quando verrà Natale" che comprendeva canzoni come "Campo de' fiori", "Ora che sono pioggia", "Marta", "A Cristo" e "Roma roma roma, non si discute si ama" testimonianza d'amore per la squadra giallorosa, nonchè la prima volta che la canzone d'autore trattava questo tema;
:singer: Nel 1975 arrivano temi molto seri con “Lilly”;
:choon: Nel 1976 in "Ullallà" canta invece la disperazione all'Icmesa di Seveso provocata dalla fuga di diossina ("Canzone per Seveso") , gas altamente tossico…con questo album chiude il rapporto con la Rca e rimane in silenzio per due anni, ma scrive una colonna sonora con Lucio Dalla per l'episodio girato da Nanni Loy nel film "Signore e signori buonanotte";
:singer: Nel 1978 ritorna alla grande stabilendosi subito in vetta alle classifiche con l’album "Sotto il segno dei pesci" che contiene canzoni molto note come "Sara", "Giulia" e "Bomba o non bomba"…con questo disco sceglie di cantare temi più personali pur rimanendo nel campo dell'impegno;
:choon: Nel 1979 esce "Buona domenica 1979" che riflette il delicato e difficile periodo sentimentale ("Donna in bottiglia", "Stai con me") e politico ("Modena")…segue un lungo periodo di ripensamento;
:singer: Nel 1982 esce "Sotto la poggia" che segna il debutto dell'etichetta discografica di proprietà di Venditti, la Heinz Music…è il momento della fama;
:choon: Nel 1983 Venditti festeggia il secondo scudetto della Roma con un concerto gratuito al Circo Massimo ed è proprio da questa esperienza che nasce il primo live della sua carriera "Circo Massimo" che contiene anche "Grazie Roma" una delle sue canzoni più note al grande pubblico;
:singer: Nel 1984 esce “Cuore” che contiene "Ci vorrebbe un amico" e "Notte prima degli esami";
:choon: Nel 1985 esce un doppio live con un inedito "Centocittà" che porta lo stesso nome dell'album e registrato in parte al Circo Massimo dove Venditti organizza una seconda adunata per seguire la finale di Coppa Campioni, Roma-Liverpool, in cui la Roma risulterà però sconfitta;
:singer: Nel 1986 in "Venditti e segreti" ancora temi personali con "Giulio Cesare" e "C'è un cuore che batte" e, nello stesso anno, compone anche la colonna sonora per il film "Troppo Forte" del suo caro amico Carlo Verdone;
:choon: Nel 1988 incide "In questo mondo di ladri" e nel 1991 "Benvenuti in paradiso"…entrambi i dischi vendono un milione di copie grazie a capolavori come "Ricordati di me", "Alta marea (cover di Don't dream it's over dei Crowded house) e "Amici mai";
Segue un periodo di pausa costellato però da grandi concerti…
:singer: Nel 1995 arriva un nuovo album "Prendilo tu questo frutto amaro", con "Eroi minori" e "Tutti all'inferno", canzoni che raccontano la recente "Tangentopoli" e le tragiche stragi di mafia di tre anni prima;
:choon: Nel 1997 decide di realizzare un disco diverso, sperimentale ed incide le proprie canzoni accompagnato da un'orchestra sinfonica: esce così "Antonello nel paese delle meraviglie" ovvero una rilettura di alcuni classici insieme alla Bulgarian Simphony Orchestra di Sofia, diretta dal maestro Renato Serio che cura gli arrangiamenti;
:singer: Il 24 settembre 1999 esce "Goodbye Novecento", in cui Venditti, che ha compiuto cinquantanni proprio in quell'anno affronta le principali tematiche di fine millennio;
:choon: Nel 2000 esce "Se l'amore è amore": raccolta di brani che prende il titolo dalla celeberrima canzone "Notte prima degli esami";
:singer: Nel 2001 pubblica "Circo Massimo 2001" dove il cantautore romano racchiude in una scelta di quindici canzoni: il meglio della festa per il terzo scudetto della Roma…ma il disco contiene anche la simpatica caricatura di Corrado Guzzanti che imita Antonello nel brano "Raccordo anulare" e la perla "Roma capoccia", cantata con l'accompagnamento al pianoforte di Nicola Piovani e l’inedito "Che c'è" dedicato alla squadra di calcio e alla città tutta;
:choon: Nel 2002 esce "Il coraggio e l'amore"("Se l'amore è amore parte 2");
:singer: Nel 2003 arriva l'atteso album di inediti "Che fantastica storia è la vita" un disco che vede il compimento della svolta rock iniziata con Goodbye 900 in cui spiccano brani come "Io e mio fratello" scritto e cantato con l’amico Francesco De Gregari e "Con che cuore" colonna sonora del film di Leonardo Pieraccioni "Il paradiso all'improvviso";
:choon: Nel 2004 torna alla grande con “CAMPUS LIVE” un nuovo album dal vivo registrato in diretta in una sorta di stage (Il Campus di Cinecittà, appunto, la scuola di “performing arts” creata da Maurizio Costanzo) a contatto con giovani allievi che hanno aperto un confronto con l’artista su repertorio, arrangiamenti e suoni…l'album contiene anche un brano inedito "Addio mia bella addio".
[list] :hb_mora: DISCOGRAFIA :dj:
Theorus Campus (1972)
L'orso bruno (1972)
Le cose della vita (1973)
Quando verrà Natale (1974)
Lilly (1975)
Ullalla (1976)
Sotto il segno dei pesci (1978)
Buona domenica (1979)
Sotto la pioggia (1982)
Circo Massimo (1983)
Cuore (1984)
Venditti e Segreti (1986)
Centocittà (1987)
In questo mondo di ladri (1988)
Gli anni '80 (1990)
Diario (1991)
Benvenuti in paradiso (1991)
Da San Siro a Samarcanda (1992)
Gli anni '70 (1992)
Prendilo tu questo frutto amaro (1995)
Antonello nel Paese delle Meraviglie (1997)
Goodbye Novecento (1999)
Se l'amore è amore (2000)
Circo Massimo 2001 (2001)
Il coraggio e l'amore (2002)
Che fantastica storia è la vita (2003)
Campus live (2004)[/list:u]
Ed ecco il famoso trittico di canzoni legato da un unico filo conduttore...
:hb_umb:"RICORDATI DI ME":hb_flo:
Ricordati di me, questa sera che non hai da fare,
e tutta la città è allagata da questo temporale
e non c'è sesso e non c'è amore, ne tenerezza nel mio cuore.
Capita anche a te di pensare che al di là del mare
vive una città dove gli uomini sanno già volare,
e non c'è sesso senza amore, nessun inganno nessun dolore,
e vola l'anima leggera.
Sarà quel che sarà, questa vita è solo un'autostrada,
che mi porterà alla fine di questa giornata,
e sono niente senza amore, sei tu il rimpianto e il mio dolore
che come il tempo mi consuma.
Lo sai o non lo sai, che per me sei sempre tu la sola,
chiama quando vuoi, basta un gesto forse una parola,
che non c'è sesso senza amore, è dura legge nel mio cuore,
che sono un'anima ribelle.
Ricordati di me, della mia pelle, ricordati di te com'eri prima,
il tempo lentamente ti consuma.
Ma non c'è sesso e non c'è amore, ne tenerezza nel tuo cuore
che raramente s'innamora.
Ricordati di me, quando ridi, quando sei da sola,
fidati di me, questa vita e questo tempo vola.
"ALTA MAREA"
:icon_violin:
Autostrada deserta al confine del mare
sento il cuore più forte di questo motore
Sigarette mai spente sulla radio che parla
io che guido seguendo le luci dell'alba
Lo so lo sai la mente vola
fuori dal tempo e si ritrova sola
senza più corpo né prigioniera
nasce l'aurora
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
:icon_violin:
Autostrada deserta al confine del mare
sento il cuore più forte di questo motore
Sigarette mai spente sulla radio che parla
io che guido seguendo le luci dell'alba
Lo so lo sai la mente vola
fuori dal tempo e si ritrova sola
senza più corpo né prigioniera
nasce l'aurora
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
:hb_flk: "AMICI MAI" :hb_hrt:
Questa sera non chiamarmi
no stasera devo uscire con lui
lo sai non e' possibile
io lo vorrei, ma poi mi viene voglia di piangere
Certi amori non finiscono
fanno dei giri immensi e poi ritornano
amori indivisibili, indissolubili, inseparabili
Ma amici mai
per chi si cerca come noi
non e' possibile
odiarsi mai per chi si ama come noi
basta sorridere
No no non piangere
ma come faccio io a non piangere
Tu per me sei sempre l'unica
straordinaria, normalissima
vicina e irraggiungibile, inafferrabile, incomprensibile
Ma amici mai
per chi si cerca come noi
non e' possibile
odiarsi mai per chi si ama come noi
sarebbe inutile
Mai mai il tempo passerà
Mai mai il tempo vincerà
Il nostro non conoscersi
per poi riprendersi
e' una tortura da vivere
ma stasera non lasciarmi
no stasera non uscire con lui
il nostro amore e' unico, insuperabile, indivisibile
ma amici mai.
Oggetto: Cantautori
Tolta la parentesi di Endrigo (mi è sembrato il giusto tributo per la sua scomparsa), ti confesso che non mi sarei aspettato Venditti come successore di Battisti... mi hai fregato! Tra l'altro Venditti non è che mi piaccia granché... :blueroll:
Vabbé, rinvio la mia scommessa per il prossimo!
Ottime recensioni comunque! :bluecheesygrin:
Vabbé, rinvio la mia scommessa per il prossimo!
Ottime recensioni comunque! :bluecheesygrin:
Oggetto: Vasco Rossi
[glow=darkred]VASCO ROSSI[/glow]
Nasce il 7 Febbraio 1952 a Zocca, un paesino in provincia di Modena…Vasco nome che il padre gli diede per onorare un compagno detenuto con lui in Germania. Anche Vasco si avvicina alla musica come tanti altri inizia cantando nelle Chiese o durante i matrimoni e partecipando a qualche concorso canoro per bambini…a 14 anni forma, con altri amici, il complesso dei "Killer"e, successivamente, quello dei "Little Boys"; ama la musica ma non lo studio e fa solo quel tanto che basta per essere promosso e terminate le scuole medie, s'iscrive all'Istituto Tecnico per ragionieri, a Bologna…diplomato vorrebbe iscriversi al D.A.M.S. di Bologna, per fare del Teatro alternativo...ma la famiglia - sopratutto il padre - non è dello stesso parere e lo fa iscrivere alla Facoltà di Economia e Commercio ma in città , ha l'opportunità di incontrare cantautori del posto, quali, Francesco Guccini e Claudio Lolli e
comincia ad ascoltare molta musica, tant’è che ancora oggi considera De Gregori e De Andrè i capisaldi della sua vita musicale…nel frattempo lascia Economia e si iscrive a Pedagogia (gli mancano tutt'ora 8 esami per laurearsi)….qualche mese dopo inaugura una delle prime Radio Libere italiane (la prima fu "Radio Milano International"): Punto Radio e fa il Disc Jockey, per mantenersi agli studi, così inizia a farsi conoscere e riceve le prime proposte di lavoro, presso la Discoteca "Snoopy" di Modena e nel tempo libero comincia a buttar giù qualche testo…i famosi "Inediti"…nel 1977 pubblica il suo primo 45 giri: "Jenny e Silvia" edito dalla Borgatti, una Casa Discografica di liscio, prodotto in copie limitate (20 mila) e venduto nella sola Emilia…
nel marzo del 1978 si diploma "compositore melodista" alla SIAE…e viene riformato dal Servizio Militare per in adattamento.…
:singer: Nel maggio del 1978 esce il primo Lp di Vasco: "Ma cosa vuoi che sia una canzone" (edizioni Lotus) preceduto dal 45 giri "La nostra relazione" e "E poi mi parli di una vita insieme";
:choon: Nel 1979 esce il secondo Lp, "Non siamo mica gli Americani" e parte la sua tournèe d'esordio dal titolo "Primo Concerto" insieme ad altri giovani cantautori tra i quali Fortis e Ferradini…nello stesso anno canta "Albachiara" per la prima volta dal vivo al "Bussoladomani" di Viareggio e perde il padre morto improvvisamente d'infarto;
:singer: Nel 1980 con la nuova etichetta TARGA e la distribuzione Durium, esce il terzo Lp di Vasco, "Colpa d’Alfredo", preceduto dal 45 giri "Non l'hai mica capito" e "Asilo Republic" ma molte emittenti radiofoniche censurano il testo di "Colpa d'Alfredo" il chè non fa altro che amplificare l'attenzione del pubblico nei confronti del Blasco…questo è anche l’anno del suo primo importante passaggio televisivo a "Domenica In", presenta "Sensazioni Forti"…ma l’indomani
il giornalista Nantas Salvalaggio lo attacca , chiedendosi perchè la RAI mostri ai telespettatori della domenica pomeriggio,"un simile esempio di drogato";
:choon: Nel 1981 esce l’LP “Siamo solo noi” che comprende "Voglio andare al mare", "Brava" e "Dimentichiamoci questa città" della quale esiste un video, uno dei primi prima che scoppiasse la moda dei videoclip;
:singer: Nel 1982 Vasco si trasferisce a Casalecchio, in un capannone che diverrà il suo quartier generale e partecipa al Festival di Sanremo con "Vado al Massimo" ed è col testo di questo brano che Vasco risponde alla critica di Nantas Salvalaggio di due anni prima…. "meglio rischiare - dice, rispondendo polemicamente al giornalista - che finire come quel tale che scrive sul giornale"….dopo Sanremo esce il 45 giri, "Vado al Massimo" e "Ogni Volta" con la quale vince il 13° Premio Nazionale del Paroliere e pubblica il quinto album “Vado al massimo" a cui segue un tour di grande successo durante il quale compone "Vita Spericolata" e fa uscire il mix di "Splendida Giornata”;
:choon: Nel 1983 Vasco è a Sanremo per la seconda volta con la storica "Vita Spericolata", uscita poi nel 45 giri insieme a "Mi piaci perchè"…vince il "Discoinverno '83" e pubblica il sesto LP "Bollicine";
:singer: Il 1984 è la volta del suo primo LP live “Va bene, va bene così” (edizioni Carosello)…viene arrestato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti: si fa ventidue giorni di carcere prima di ottenere la libertà provvisoria…nel frattempo, i fans, scrivono sui muri "VASCO LIBERO!!!"…
ottiene la libertà provvisoria e fa sapere: "Va bene. Va bene così, anzi benissimo. Tutte le esperienze sono vita. Ritorno con entusiasmo al mio lavoro e al mio pubblico con qualcosa di più"….e così fu…nuovo tour: prima tappa in Romagna a Cervia ed è tutto esaurito…il trionfale tour si conclude a Brescia con un seguito di 500 mila persone per una media di 13 mila a concerto….sarà premiato come miglior cantante a "Vota la Voce";
:choon: Il 1985 è l’anno del grande concerto all'estero alla Stadfest di Vienna… esce l'ottavo Lp di Vasco: "Cosa succede in città” ed a Milano nasce il "VASCO ROSSI OFFICIAL FANS CLUB" la cui sede dal 1994 viene sposta a Bologna a pochi passi dagli Studi di Vasco;
:singer: Nel 1986 nasce il primo figlio di Vasco, Davide e si conclude il processo per l'arresto del 1984: Vasco viene condannato a due anni e otto mesi con la condizionale;
:choon: Il 1987 è l’anno di “C’è chi dice no”…parte il tour e ad agosto, a Misano Adriatico, fa un concerto di solidarietà per i cittadini immigrati etichettati dalla stampa come "vu cumprà"…da questo tour l’anno successivo esce la prima videocassetta ufficiale dal titolo "Tour 1987";
:singer: Il 1989 è l’anno del primo Lp con etichetta EMI e decimo della carriera per Vasco: "Liberi liberi" a cui fa seguito un breve Tour europeo con tappe a Parigi, Madrid, Grenoble e Zurigo ed è dinuovo trionfo a "Vota la Voce" per l'album "Liberi Liberi": un milione di persone hanno assistito alla tournèe che si chiude ufficialmente a Milano;
:choon: Nel 1990 esce un nuovo Lp Live doppio che contiene l’inedito "Guarda dove vai" dal titolo "Fronte del palco"….al Meazza lo seguono in 70 mila ed ho lo stesso al al Flaminio di Roma con altrettanti fans. 20 mila dei quali però, restarono fuori dai cancelli…da questi due concerti estivi nasce la seconda videocassetta anch’essa dal titolo "Fonte del Palco"…nello stesso anno a Zocca viene inaugurato il ristorante "Parco dei daini" ideato per volontà di Pietro Muzzarelli e lo stesso Vasco Rossi;
:singer: Nel 1991 Vasco è di nuovo padre: nasce a Bologna Luca, la mamma è Laura Schmidt…a grande richiesta breve Tour italiano di cinque date ed esce il terzo Lp dal vivo "Vasco live 10/7/90 - San Siro", tratto dal grande concerto di Milano…l’anno successivo Vasco compie 40 anni e Francesco De Gregori impegnato nel suo tour inserisce in scaletta la canzone di Vasco "Vita spericolata"e successivamente la pubblica nell'album "Il bandito e il campione";
:choon: Nel 1993 Guido Elmi torna alla produzione di Vasco Rossi ed esce così un mini CD con 4 pezzi inediti fra cui "Se è vero o no"ed il 14 gennaio viene proiettato, contemporaneamente in 180 cinema, il video de "Gli Spari Sopra" il nuovo LP di Vasco e, dopo l’uscita del book fotografico del Tour curato dal Fans Club dal titolo "Gli Spari Sopra '93", in libreria esce il primo vero libro su Vasco scritto da Ivano Gladimiro Casamonti "Io Vasco" (edito da "Nuova Eri");
:singer: Nel 1994 la EMI consegna a Vasco 10 dischi di platino per il successo ottenuto con l'album "Gli Spari Sopra";
:choon: Il 7 e l’8 Luglio 1995, Vasco fa due mitici concerti a San Siro contro la guerra in Bosnia con "Rock sotto l'assedio", insieme a lui sul palco, i Sikter, gruppo rock di Sarajevo….il brano d'apertura è "Generale" di De Gregari, Massimo Riva torna a suonare con Vasco dopo otto anni….al concerto assistono più di 110.000 persone;
:singer: Nel 1996 esce "Nessun pericolo per te" che nei soli primi cinque giorni vende 400 mila copie…nello stesso anno al Festival del Cinema di Venezia, nella sezione "Finestra sulle immagini", Vasco presenta il VideoClip (costato 600 milioni) "Gli Angeli" con la regia di Roman Polanski e pubblica anche il libro "Diario di Bordo" che riunisce scritti e pensieri liberi del Blasco e che entra subito in classifica fra i libri più venduti e a settembre va a Palermo per un concerto gratuito con più di 220 mila spettatori;
:choon: Nel 1997 gira il mondo partecipando assieme a importanti esponenti del Rock europeo ad una tournèe all'estero;
:singer: Nel 1998 pubblica "Canzoni per me" con una sola apparizione stagionale per Vasco all’Autodromo "Enzo Ferrari" di Imola: due ore di musica e 130 mila spettatori per un record di presenza difficilmente eguagliabile;
:choon: Nel 1999 Vasco diventa testimonial per un modello di occhiali della Diesel: il "modello Vasco Rossi" e trionfa al "Rolling Stones" di Milano per l’assegnazione del P.I.M. (Premio Italiano della Musica), a Vasco 3 premi: Disco Italiano (Canzoni per me)…Tour Italiano (Imola)…. Premio della critica…ma escono anche un nuovo CD “Rewind” un doppio live che ripropone ed un Home Video (VHS e DVD) che ripropongono il concerto della magica notte dell'Autodromo di Imola...vince il Premio Lunezia in qualità di "Poeta del Rock", conferitogli da una giuria di letterati e critici…ma muore l’amico e collaboratore Massimo Riva;
:singer: Nel 2000 Vasco sfoggia una nuova veste da produttore del disco di Patty Pravo "Una donna da sognare" ed in piazza del mercato a Zocca, si svolge la prima edizione di "Rock Evolution",una manifestazione fortemente voluta e organizzata dall' " Associazione Massimo Riva" , fondata da Vasco in ricordo del fraterno amico e chitarrista;
:choon: Nel 2001 Vasco riceve a Zocca la piu' alta onorificenza che il suo paese natale potesse conferirgli: la medaglia d'oro per i suoi meriti artistici…Vasco e' ambasciatore di Zocca nel mondo ed in occasione della mostra fotografica "Intorno a Vasco" di Sergio Efrem Raimondi, viene presentato a Milano il nuovo disco di cui il primo singolo "Siamo Soli" e' gia' in radio da due settimane…cos’ quando esce il nuovo album "Stupido Hotel" batte ogni record vendendo oltre 330 mila copie in tre giorni e sarà anche il tour dei record…e Vasco vince i Grammy Award Italiani aggiudicandosi ben 3 premi su 5: Miglior Album,Miglior Tour e Miglior Artista Italiano…. esce "Vasco Rossi Tracks",la prima raccolta ufficiale e in due mesi vende piu' di ogni altro disco uscito nel corso dell'anno;
:singer: Nel 2003, dopo essersi volontariamente sottoposto all'esame del DNA, Vasco riconosce il suo terzo figlio naturale: Lorenzo che ha sedici anni vive a Ferrara con la mamma Gabriella…ripartono i suoi concerti e a luglio ne tiene ben tre a Milano con piu' di 250mila spettatori da ogni parte d'Italia e dall'estero….“Vasco@San Siro03” e' senza dubbio l'evento musicale dell'anno;
:choon: Nel 2004 esce il nuovo album "Buoni o Cattivi" il cui brano trainante “Un senso” è anche colonna sonora del film "Non Ti Muovere" di Castelletto…anche stavolta Vasco ha fatto centro;
:singer: Attualmente Vasco è impegnato nei concerti del “Vasco -Buoni o Cattivi- tour 2005”.
[list] :hb_mora: DISCOGRAFIA :dj:
1978 - Ma Che Cosa Vuoi che sia una canzone
1979 - Non Siamo Mica Gli Americani
1980 - Colpa D'Alfredo
1981 - Siamo Solo Noi
1982 - Vado al Massimo
1983 - Bollicine
1984 - Va bene va bene così - (Live + 1 inedito)
1985 - Cosa succede in città
1987 - C'è Chi Dice No
1988 - Liberi liberi
1990 - Fronte del palco (Doppio Live)
1991 - 10.7.90 San Siro (Live)
1993 - Gli spari sopra
1996 - Nessun pericolo... per te
1998 - Canzoni Per Me
1999 - Rewind (Doppio Live)
2001 - Stupido Hotel
2002 - Tracks - (Raccolta Doppia)
2004 - Buoni o Cattivi[/list:u]
:yahoo40: "SALLY" :yahoo41:
Sally cammina per la strada senza nemmeno....
.... guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
.... di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa....
"ti può crollare addosso"!
Sally è già stata "punita"...
per ogni sua distrazione o debolezza...
per ogni "candida carezza"...
"data" per non sentire.... l'amarezza!
Senti che fuori piove
senti che bel rumore...
Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente!
.... ormai guarda la gente
con aria indifferente...
.... sono lontani quei "momenti"...
quando "uno sguardo" provocava "turbamenti"...
quando la vita era più facile...
e si potevano mangiare anche le fragole....
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt'un equilibrio sopra la follia....
...... sopra la follia!
Senti che fuori piove
senti che bel rumore...
Ma forse Sally è proprio questo il senso... il senso...
del tuo "vagare"...
forse davvero ci si deve sentire....
alla fine.... un Po' male!....
Forse alla fine di questa "triste storia"
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare "i sensi di colpa"...
e Cancellarli da questo "viaggio"....
per vivere davvero ogni momento.....
con ogni suo "turbamento"!....
e come se fosse l'ultimo!
Sally cammina per la strada... "leggera"...
ormai è sera...
"si accendono le luci dei lampioni"...
"tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni"...
ed un pensiero le passa per la testa
"forse la vita non è stata tutta persa"...
forse qualcosa "s'è salvato"!!...
forse davvero!... non è stato "poi tutto sbagliato"!
"forse era giusto così!?!"....
...... eheheheh!......
forse ma forse ma sì....
Cosa vuoi che ti dica io
senti che bel rumore...
comincia ad ascoltare molta musica, tant’è che ancora oggi considera De Gregori e De Andrè i capisaldi della sua vita musicale…nel frattempo lascia Economia e si iscrive a Pedagogia (gli mancano tutt'ora 8 esami per laurearsi)….qualche mese dopo inaugura una delle prime Radio Libere italiane (la prima fu "Radio Milano International"): Punto Radio e fa il Disc Jockey, per mantenersi agli studi, così inizia a farsi conoscere e riceve le prime proposte di lavoro, presso la Discoteca "Snoopy" di Modena e nel tempo libero comincia a buttar giù qualche testo…i famosi "Inediti"…nel 1977 pubblica il suo primo 45 giri: "Jenny e Silvia" edito dalla Borgatti, una Casa Discografica di liscio, prodotto in copie limitate (20 mila) e venduto nella sola Emilia…
nel marzo del 1978 si diploma "compositore melodista" alla SIAE…e viene riformato dal Servizio Militare per in adattamento.…
:singer: Nel maggio del 1978 esce il primo Lp di Vasco: "Ma cosa vuoi che sia una canzone" (edizioni Lotus) preceduto dal 45 giri "La nostra relazione" e "E poi mi parli di una vita insieme";
:choon: Nel 1979 esce il secondo Lp, "Non siamo mica gli Americani" e parte la sua tournèe d'esordio dal titolo "Primo Concerto" insieme ad altri giovani cantautori tra i quali Fortis e Ferradini…nello stesso anno canta "Albachiara" per la prima volta dal vivo al "Bussoladomani" di Viareggio e perde il padre morto improvvisamente d'infarto;
:singer: Nel 1980 con la nuova etichetta TARGA e la distribuzione Durium, esce il terzo Lp di Vasco, "Colpa d’Alfredo", preceduto dal 45 giri "Non l'hai mica capito" e "Asilo Republic" ma molte emittenti radiofoniche censurano il testo di "Colpa d'Alfredo" il chè non fa altro che amplificare l'attenzione del pubblico nei confronti del Blasco…questo è anche l’anno del suo primo importante passaggio televisivo a "Domenica In", presenta "Sensazioni Forti"…ma l’indomani
il giornalista Nantas Salvalaggio lo attacca , chiedendosi perchè la RAI mostri ai telespettatori della domenica pomeriggio,"un simile esempio di drogato";
:choon: Nel 1981 esce l’LP “Siamo solo noi” che comprende "Voglio andare al mare", "Brava" e "Dimentichiamoci questa città" della quale esiste un video, uno dei primi prima che scoppiasse la moda dei videoclip;
:singer: Nel 1982 Vasco si trasferisce a Casalecchio, in un capannone che diverrà il suo quartier generale e partecipa al Festival di Sanremo con "Vado al Massimo" ed è col testo di questo brano che Vasco risponde alla critica di Nantas Salvalaggio di due anni prima…. "meglio rischiare - dice, rispondendo polemicamente al giornalista - che finire come quel tale che scrive sul giornale"….dopo Sanremo esce il 45 giri, "Vado al Massimo" e "Ogni Volta" con la quale vince il 13° Premio Nazionale del Paroliere e pubblica il quinto album “Vado al massimo" a cui segue un tour di grande successo durante il quale compone "Vita Spericolata" e fa uscire il mix di "Splendida Giornata”;
:choon: Nel 1983 Vasco è a Sanremo per la seconda volta con la storica "Vita Spericolata", uscita poi nel 45 giri insieme a "Mi piaci perchè"…vince il "Discoinverno '83" e pubblica il sesto LP "Bollicine";
:singer: Il 1984 è la volta del suo primo LP live “Va bene, va bene così” (edizioni Carosello)…viene arrestato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti: si fa ventidue giorni di carcere prima di ottenere la libertà provvisoria…nel frattempo, i fans, scrivono sui muri "VASCO LIBERO!!!"…
ottiene la libertà provvisoria e fa sapere: "Va bene. Va bene così, anzi benissimo. Tutte le esperienze sono vita. Ritorno con entusiasmo al mio lavoro e al mio pubblico con qualcosa di più"….e così fu…nuovo tour: prima tappa in Romagna a Cervia ed è tutto esaurito…il trionfale tour si conclude a Brescia con un seguito di 500 mila persone per una media di 13 mila a concerto….sarà premiato come miglior cantante a "Vota la Voce";
:choon: Il 1985 è l’anno del grande concerto all'estero alla Stadfest di Vienna… esce l'ottavo Lp di Vasco: "Cosa succede in città” ed a Milano nasce il "VASCO ROSSI OFFICIAL FANS CLUB" la cui sede dal 1994 viene sposta a Bologna a pochi passi dagli Studi di Vasco;
:singer: Nel 1986 nasce il primo figlio di Vasco, Davide e si conclude il processo per l'arresto del 1984: Vasco viene condannato a due anni e otto mesi con la condizionale;
:choon: Il 1987 è l’anno di “C’è chi dice no”…parte il tour e ad agosto, a Misano Adriatico, fa un concerto di solidarietà per i cittadini immigrati etichettati dalla stampa come "vu cumprà"…da questo tour l’anno successivo esce la prima videocassetta ufficiale dal titolo "Tour 1987";
:singer: Il 1989 è l’anno del primo Lp con etichetta EMI e decimo della carriera per Vasco: "Liberi liberi" a cui fa seguito un breve Tour europeo con tappe a Parigi, Madrid, Grenoble e Zurigo ed è dinuovo trionfo a "Vota la Voce" per l'album "Liberi Liberi": un milione di persone hanno assistito alla tournèe che si chiude ufficialmente a Milano;
:choon: Nel 1990 esce un nuovo Lp Live doppio che contiene l’inedito "Guarda dove vai" dal titolo "Fronte del palco"….al Meazza lo seguono in 70 mila ed ho lo stesso al al Flaminio di Roma con altrettanti fans. 20 mila dei quali però, restarono fuori dai cancelli…da questi due concerti estivi nasce la seconda videocassetta anch’essa dal titolo "Fonte del Palco"…nello stesso anno a Zocca viene inaugurato il ristorante "Parco dei daini" ideato per volontà di Pietro Muzzarelli e lo stesso Vasco Rossi;
:singer: Nel 1991 Vasco è di nuovo padre: nasce a Bologna Luca, la mamma è Laura Schmidt…a grande richiesta breve Tour italiano di cinque date ed esce il terzo Lp dal vivo "Vasco live 10/7/90 - San Siro", tratto dal grande concerto di Milano…l’anno successivo Vasco compie 40 anni e Francesco De Gregori impegnato nel suo tour inserisce in scaletta la canzone di Vasco "Vita spericolata"e successivamente la pubblica nell'album "Il bandito e il campione";
:choon: Nel 1993 Guido Elmi torna alla produzione di Vasco Rossi ed esce così un mini CD con 4 pezzi inediti fra cui "Se è vero o no"ed il 14 gennaio viene proiettato, contemporaneamente in 180 cinema, il video de "Gli Spari Sopra" il nuovo LP di Vasco e, dopo l’uscita del book fotografico del Tour curato dal Fans Club dal titolo "Gli Spari Sopra '93", in libreria esce il primo vero libro su Vasco scritto da Ivano Gladimiro Casamonti "Io Vasco" (edito da "Nuova Eri");
:singer: Nel 1994 la EMI consegna a Vasco 10 dischi di platino per il successo ottenuto con l'album "Gli Spari Sopra";
:choon: Il 7 e l’8 Luglio 1995, Vasco fa due mitici concerti a San Siro contro la guerra in Bosnia con "Rock sotto l'assedio", insieme a lui sul palco, i Sikter, gruppo rock di Sarajevo….il brano d'apertura è "Generale" di De Gregari, Massimo Riva torna a suonare con Vasco dopo otto anni….al concerto assistono più di 110.000 persone;
:singer: Nel 1996 esce "Nessun pericolo per te" che nei soli primi cinque giorni vende 400 mila copie…nello stesso anno al Festival del Cinema di Venezia, nella sezione "Finestra sulle immagini", Vasco presenta il VideoClip (costato 600 milioni) "Gli Angeli" con la regia di Roman Polanski e pubblica anche il libro "Diario di Bordo" che riunisce scritti e pensieri liberi del Blasco e che entra subito in classifica fra i libri più venduti e a settembre va a Palermo per un concerto gratuito con più di 220 mila spettatori;
:choon: Nel 1997 gira il mondo partecipando assieme a importanti esponenti del Rock europeo ad una tournèe all'estero;
:singer: Nel 1998 pubblica "Canzoni per me" con una sola apparizione stagionale per Vasco all’Autodromo "Enzo Ferrari" di Imola: due ore di musica e 130 mila spettatori per un record di presenza difficilmente eguagliabile;
:choon: Nel 1999 Vasco diventa testimonial per un modello di occhiali della Diesel: il "modello Vasco Rossi" e trionfa al "Rolling Stones" di Milano per l’assegnazione del P.I.M. (Premio Italiano della Musica), a Vasco 3 premi: Disco Italiano (Canzoni per me)…Tour Italiano (Imola)…. Premio della critica…ma escono anche un nuovo CD “Rewind” un doppio live che ripropone ed un Home Video (VHS e DVD) che ripropongono il concerto della magica notte dell'Autodromo di Imola...vince il Premio Lunezia in qualità di "Poeta del Rock", conferitogli da una giuria di letterati e critici…ma muore l’amico e collaboratore Massimo Riva;
:singer: Nel 2000 Vasco sfoggia una nuova veste da produttore del disco di Patty Pravo "Una donna da sognare" ed in piazza del mercato a Zocca, si svolge la prima edizione di "Rock Evolution",una manifestazione fortemente voluta e organizzata dall' " Associazione Massimo Riva" , fondata da Vasco in ricordo del fraterno amico e chitarrista;
:choon: Nel 2001 Vasco riceve a Zocca la piu' alta onorificenza che il suo paese natale potesse conferirgli: la medaglia d'oro per i suoi meriti artistici…Vasco e' ambasciatore di Zocca nel mondo ed in occasione della mostra fotografica "Intorno a Vasco" di Sergio Efrem Raimondi, viene presentato a Milano il nuovo disco di cui il primo singolo "Siamo Soli" e' gia' in radio da due settimane…cos’ quando esce il nuovo album "Stupido Hotel" batte ogni record vendendo oltre 330 mila copie in tre giorni e sarà anche il tour dei record…e Vasco vince i Grammy Award Italiani aggiudicandosi ben 3 premi su 5: Miglior Album,Miglior Tour e Miglior Artista Italiano…. esce "Vasco Rossi Tracks",la prima raccolta ufficiale e in due mesi vende piu' di ogni altro disco uscito nel corso dell'anno;
:singer: Nel 2003, dopo essersi volontariamente sottoposto all'esame del DNA, Vasco riconosce il suo terzo figlio naturale: Lorenzo che ha sedici anni vive a Ferrara con la mamma Gabriella…ripartono i suoi concerti e a luglio ne tiene ben tre a Milano con piu' di 250mila spettatori da ogni parte d'Italia e dall'estero….“Vasco@San Siro03” e' senza dubbio l'evento musicale dell'anno;
:choon: Nel 2004 esce il nuovo album "Buoni o Cattivi" il cui brano trainante “Un senso” è anche colonna sonora del film "Non Ti Muovere" di Castelletto…anche stavolta Vasco ha fatto centro;
:singer: Attualmente Vasco è impegnato nei concerti del “Vasco -Buoni o Cattivi- tour 2005”.
[list] :hb_mora: DISCOGRAFIA :dj:
1978 - Ma Che Cosa Vuoi che sia una canzone
1979 - Non Siamo Mica Gli Americani
1980 - Colpa D'Alfredo
1981 - Siamo Solo Noi
1982 - Vado al Massimo
1983 - Bollicine
1984 - Va bene va bene così - (Live + 1 inedito)
1985 - Cosa succede in città
1987 - C'è Chi Dice No
1988 - Liberi liberi
1990 - Fronte del palco (Doppio Live)
1991 - 10.7.90 San Siro (Live)
1993 - Gli spari sopra
1996 - Nessun pericolo... per te
1998 - Canzoni Per Me
1999 - Rewind (Doppio Live)
2001 - Stupido Hotel
2002 - Tracks - (Raccolta Doppia)
2004 - Buoni o Cattivi[/list:u]
"ALBACHIARA"
:hb_mht:
Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
e ti risvegli con il sole
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi
nei tuoi pensieri.
Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione
un particolare
solo per farti guardare.
Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
e ti risvegli con il sole
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi
nei tuoi pensieri.
Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione
un particolare
per farti guardare.
E con la faccia pulita
cammini per strada
mangiando una mela
coi libri di scuola
ti piace studiare
non te ne devi vergognare.
E quando guardi con quegli occhi grandi
forse un po' troppo sinceri, sinceri
si vede quello che pensi,
quello che sogni....
Qualche volta fai pensieri strani
con una mano, una mano, ti sfiori,
tu sola dentro la stanza
e tutto il mondo fuori.
:hb_mht:
Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
e ti risvegli con il sole
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi
nei tuoi pensieri.
Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione
un particolare
solo per farti guardare.
Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
e ti risvegli con il sole
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi
nei tuoi pensieri.
Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione
un particolare
per farti guardare.
E con la faccia pulita
cammini per strada
mangiando una mela
coi libri di scuola
ti piace studiare
non te ne devi vergognare.
E quando guardi con quegli occhi grandi
forse un po' troppo sinceri, sinceri
si vede quello che pensi,
quello che sogni....
Qualche volta fai pensieri strani
con una mano, una mano, ti sfiori,
tu sola dentro la stanza
e tutto il mondo fuori.
:yahoo40: "SALLY" :yahoo41:
Sally cammina per la strada senza nemmeno....
.... guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
.... di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa....
"ti può crollare addosso"!
Sally è già stata "punita"...
per ogni sua distrazione o debolezza...
per ogni "candida carezza"...
"data" per non sentire.... l'amarezza!
Senti che fuori piove
senti che bel rumore...
Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente!
.... ormai guarda la gente
con aria indifferente...
.... sono lontani quei "momenti"...
quando "uno sguardo" provocava "turbamenti"...
quando la vita era più facile...
e si potevano mangiare anche le fragole....
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt'un equilibrio sopra la follia....
...... sopra la follia!
Senti che fuori piove
senti che bel rumore...
Ma forse Sally è proprio questo il senso... il senso...
del tuo "vagare"...
forse davvero ci si deve sentire....
alla fine.... un Po' male!....
Forse alla fine di questa "triste storia"
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare "i sensi di colpa"...
e Cancellarli da questo "viaggio"....
per vivere davvero ogni momento.....
con ogni suo "turbamento"!....
e come se fosse l'ultimo!
Sally cammina per la strada... "leggera"...
ormai è sera...
"si accendono le luci dei lampioni"...
"tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni"...
ed un pensiero le passa per la testa
"forse la vita non è stata tutta persa"...
forse qualcosa "s'è salvato"!!...
forse davvero!... non è stato "poi tutto sbagliato"!
"forse era giusto così!?!"....
...... eheheheh!......
forse ma forse ma sì....
Cosa vuoi che ti dica io
senti che bel rumore...
"E…"
:icon_violin:
E...
vuoi da bere
vieni qui
tu per me
te lo dico sottovoce
amo te
come non ho fatto in fondo
con nessuna
resta qui un secondo
E..
se hai bisogno
e non mi trovi
cercami in un sogno
Amo te
quella che non chiede mai
non se la prende
se poi non l'ascolto
E..uo… e…
sei un piccolo fiore per me
e l'odore che hai
mi ricorda qualcosa
va beh
non sono fedele mai
forse lo so..
E..
quando sento
il tuo piacere che si muove lento
ho un brivido
tutte le volte che il tuo cuore
batte con il mio
poi nasce il sole..
E ..uo… e…
ho un pensiero che parla di te..
tutto muore ma tu
sei la cosa piu cara che ho
e se mordo una fragola
mordo anche te
uo…E..
sei un piccolo fiore per me..
e l'odore che hai
mi ricorda qualcosa ..
va beh..
non sono fedele mai..
ora lo so..
:icon_violin:
E...
vuoi da bere
vieni qui
tu per me
te lo dico sottovoce
amo te
come non ho fatto in fondo
con nessuna
resta qui un secondo
E..
se hai bisogno
e non mi trovi
cercami in un sogno
Amo te
quella che non chiede mai
non se la prende
se poi non l'ascolto
E..uo… e…
sei un piccolo fiore per me
e l'odore che hai
mi ricorda qualcosa
va beh
non sono fedele mai
forse lo so..
E..
quando sento
il tuo piacere che si muove lento
ho un brivido
tutte le volte che il tuo cuore
batte con il mio
poi nasce il sole..
E ..uo… e…
ho un pensiero che parla di te..
tutto muore ma tu
sei la cosa piu cara che ho
e se mordo una fragola
mordo anche te
uo…E..
sei un piccolo fiore per me..
e l'odore che hai
mi ricorda qualcosa ..
va beh..
non sono fedele mai..
ora lo so..
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